Puy de Saint - Cyr | Medieval Music Ensemble

Biografia
Il "Puy de Saint-Cyr" Ensemble, costituito nel 2020, si ispira alle antiche confraternite cittadine di musicisti e poeti della Francia Settentrionale. I membri dei ‘puys’, uomini e donne, si ritrovavano per fare musica insieme, sfidandosi in gare di composizione e improvvisazione, per dare vita a un raffinato e brillante polo intellettuale e artistico nelle comunità locali.
L'Ensemble propone la riscoperta, musicalmente attenta e storicamente curata, del repertorio medievale e pre-rinascimentale e unisce alla musica momenti di poesia, danza e recitazione, sul modello delle rappresentazioni degli antichi 'puys’. Il pubblico contemporaneo viene accompagnato per mano in un viaggio alla scoperta di un affascinante passato dai colori sorprendentemente brillanti e vivaci.
Il "Puy de Saint-Cyr" Ensemble, si è esibito nel 2020 per il Collegium Musicum Classense in Ravenna e per la Fondazione Levi di Venezia; i ‘Concerts a Boire’ del FloReMus Festival 2021, i ‘Concerti al Cenacolo’ 2022 a Firenze, ed ha all’attivo numerosi concerti alla Pinacoteca di Brera di Milano live and streaming.
Nel 2023 l’ensemble si è esibito presso gli scavi archeologici di San Tomè di Carvico (Bergamo) e per il prestigioso festival trentino Trento MusicAntica. A Maggio 2024 il debutto per i Goede Rede Concerten di Almere (Amsterdam, NL).
L’Ensemble ha un organico che varia in numero e tipologia di artisti in relazione al programma della singola esecuzione. Questo permette di adattare il colore e il suono del Puy de Saint-Cyr in maniera flessibile e creativa.
Collaborano con noi: Angelo Basile viella e voce, Laia Blasco Lopez voce e flauti dritti, Margherita Burattini arpa gotica, David Brutti cornetto, bombarde e flauti dritti, Benedetta Ceron cornetto, Caterina Chiarcos voce, symphonia e co-direzione, Susanna Defendi trombone rinascimentale, Lorenzo D’Erasmo percussioni, salterio e co-direzione, Andrea Gavagnin voce e flauti dritti, Davide Gazzato cornamusa, flauti dritti e percussioni, Sofia Masut arpa gotica, Velia Moretti voce, Jeremy Nastasi liuto medievale e rinascimentale vihuela, Timothy Nastasi voce, traversa medievale, Luis Neiva voce, Matthijs van der Moolen trombone rinascimentale e tromba a tirarsi. Alcuni artisti che collaborano o hanno collaborato con il Puy de Saint - Cyr risiedono in altre nazioni come Spagna, Belgio, Portogallo e Olanda, a sottolineare il respiro internazionale che caratterizza il lavoro, la ricerca e la flessibiltà nello spirito delle confraternite dei Puys.
La Vocazione del Puy de Saint - Cyr
" Per comprendere il repertorio medievale non basta decodificare fonti storiche e trattati, ma occorre ricostruirne il profondo valore esecutivo. Il nostro obiettivo va oltre una prassi storicamente informata e puramente tecnica. Desideriamo restituire, a questa musica, le sue sfaccettature emozionali e la sua vibrante componente umana.
Questi intenti non rinnegano i nostri studi accademici. Al contrario, la ricerca scientifica è il motore del nostro lavoro: trascriviamo personalmente i programmi dalle fonti originali, approfondiamo i trattati dell'epoca e studiamo rigorosamente l'organologia degli strumenti. Questa solida base musicologica e storiografica rappresenta però il nostro punto di partenza e non il traguardo.
Se il rigore e la precisione filologica guidano studio e ricerca dietro le quinte, il palco vuole una metamorfosi. Lì diventiamo artisti, assumendoci la responsabilità di modellare e plasmare il frutto delle nostre ricerche, per renderlo vivo e consono ad ogni specifica occasione. Del resto, l’improvvisazione musicale, l’esecuzione del “non scritto” e l’arrangiamento estemporaneo non sono concessioni moderne, ma elementi che appartengono intrinsecamente alle performance dei puys fin dalla loro nascita storica".
Galleria
Ph. Copertina
Courtesy Puy de Saint - Cyr
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@Denise Prandini
@Stefano D'Erasmo
@Foppe Schut